In caso di caduta

IN CASO DI CADUTA

La caduta dei capelli riguarda tutti. Ogni giorno infatti il cuoio capelluto attiva un processo di ricambio che porta alla perdita ed alla conseguente ricrescita di circa 50-100 capelli.

Questo rinnovamento subisce però un consistente aumento ai cambi di stagione, in particolare in autunno, tra fine agosto e fine novembre, quando il numero dei capelli che rimangono sulla spazzola arriva ad essere 3 o 4 volte maggiore rispetto al resto dell’anno.

Cosa succede? In estate i raggi solari aumentano la produzione degli ormoni che ne regolano il ciclo vitale accelerandone la crescita e provocandone, al rientro in città, una caduta più abbondante.
“È un fenomeno passeggero, dopo 4-6 settimane ricrescono come prima per numero e qualità e tutto ritorna alla normalità”, spiegano gli esperti di Equipe Vittorio.

Che fare quindi? Aspettare che passi o intervenire con cure specifiche? Molto dipende dallo stato della capigliatura: se tende già a diradarsi o anno dopo anno è meno consistente e più fragile, d’obbligo correre ai ripari; se, invece, abitualmente non ha particolari problemi, si può pazientare o intervenire con formule nutrienti, rivitalizzanti o di mantenimento che, ricche di aminoacidi, proteine, antiossidanti ed attivi anti-età, favoriscono una ricrescita corretta e restituiscono lucentezza e vitalità.

Da ricordare, comunque, che i trattamenti non agiscono sulla caduta (i capelli che si perdono sono già morti da parecchie settimane) ma sul ricambio, o meglio, sulla fase anagen del ciclo vitale, quando la fibra cheratinica nasce e si sviluppa.

Visto però che in tema di salute e bellezza la chioma ha preziosi alleati e temibili nemici, meglio essere preparati.
Innanzitutto siate “Zen”. Lo stress agisce negativamente sulla circolazione sanguigna provocando un restringimento dei capillari del cuoio capelluto. I follicoli piliferi sono meno irrorati e i capelli muoiono.
Curate anche l’alimentazione, che deve essere sana ed equilibrata. In tavola non devono mai mancare vitamine, soprattutto A, B, C ed E (frutta, cereali, vegetali gialli e verdi, uova, lievito di birra); minerali, in particolare ferro, calcio e rame (fegato, legumi, frutti di mare, molluschi, latticini); proteine (carne, pesce, frutta secca, latte e derivati, uova); ed oligo-elementi (silicio e zolfo).

Solo se necessario e dopo aver consultato un medico, potete completare la vostra dieta assumendo degli integratori specifici. Infine, fate tesoro di alcune semplici regole.
Lavate con cura la capigliatura, massaggiando il cuoio capelluto prima dello shampoo per riattivare la micro-circolazione, utilizzando prodotti adatti al vostro tipo di capelli (i professionisti Equipe Vittorio vi sapranno consigliare al meglio) e risciacquando abbondantemente con acqua tiepida o fredda per permettere alle squame di cheratina di richiudersi.

Quanto all’asciugatura, evitate gli sfregamenti eccessivi o molto vigorosi e l’aria troppo calda.
Non dimenticate poi di spazzolare la chioma ogni giorno, mattino e sera, usando pettini o spazzole in fibre naturali, districandola delicatamente per evitare di elettrizzarla o di provocare la rottura degli steli.