Sos grande freddo

SOS GRANDE FREDDO

Per i capelli l’inverno non è certo la stagione migliore. Il continuo fregamento di sciarpe e cappelli ne incrementa l’usura e li rende elettrici; il vento, la pioggia ed i frequenti e repentini sbalzi di temperatura ne alterano il film idrolipidico che non svolge più il suo ruolo di protezione rendendoli più deboli e sensibili; il riscaldamento e l’uso frequente del phon li inaridisce e, seccando la cute, spesso provoca la comparsa di forfora.

A tutto questo, aggiungete la naturale diminuzione della secrezione sebacea ed il rallentamento della ricrescita dopo la caduta fisiologica dell’autunno, e capirete facilmente perchè quando il termometro scende la capigliatura appare opaca, ruvida al tatto, priva di vitalità, fragile e spesso con punte spezzate.

Indispensabile offrirle cure e protezione extra, a casa e in salone, dove i professionisti Equipe Vittorio vi offriranno tutti i trattamenti ed i consigli necessari per mettere in atto fin dai primi freddi un programma “cocooning” efficace e personalizzato.

Quando la colonnina di mercurio di avvicina allo zero, la parola d’ordine è dolcezza. La vostra chioma è già minacciata dalle condizioni climatiche, inutile aggredirla ulteriormente.

Lavate i capelli 2-3 volte la settimana se sono grassi, una soltanto se sono secchi, utilizzando uno shampoo adatto alla loro natura da massaggiare delicatamente ed a lungo per stimolare la microcircolazione del cuoio capelluto e nutrire i bulbi piliferi.

Fate attenzione alla temperatura dell’acqua: se è troppo calda dissolve maggiormente il sebo (che protegge e dona lucentezza) ed apre le cuticole che ricoprono e proteggono il fusto. Meglio utilizzarla tiepida, tendente al freddo, che chiude le squame e stimola la circolazione sanguigna.

Successivamente tamponate la capigliatura con un asciugamano senza sfregarla o tirarla ed asciugatela con il phon alla temperatura più bassa senza avvicinarlo troppo al cuoio capelluto.

Per compensare i frequenti brushing, offritele poi settimanalmente una coccola supplementare ricorrendo a massaggi con oli essenziali o a formule nutrienti, rivitalizzanti e riparatrici.

Se siete appassionate di montagna e lo sci è una passione, non dimenticate che il freddo estremo ed il sole d’alta quota sono deleteri e utilizzare un prodotto protettivo con filtri UV è indispensabile.

Anche l’alimentazione d’inverno gioca un ruolo fondamentale sulla salute ed il benessere dei capelli, tanto da essere uno dei principali responsabili dei loro problemi. i mesi freddi la dieta è più ricca di cibi grassi, che non solo fanno salire l’ago della bilancia ma, trasformandosi e solidificandosi, si accumulano sotto il cuoio capelluto frenando l’afflusso di sangue verso le radici (proprio come i temutissimi cuscinetti che appesantiscono la silhouette provocando la cellulite).

In più sulla tavola aumentano gli alimenti “acidificanti” (piatti molto conditi o con salse, salumi, cioccolato) il cui consumo non è adeguatamente compensato da un regime più “alcalinizzante” (frutta e verdura fresca, ortaggi a foglia verde). Questo rallenta la funzionalità del fegato che smaltisce meno tossine, alcune delle quali alterano l’attività del cuoio capelluto rallentando la crescita dei capelli e favorendo la comparsa della forfora.